UniVillage 2011

L'Università è il luogo del sapere, della conoscenza. Ma prima di tutto è il luogo del confronto. Perché non esiste conoscenza senza la volontà e la possibilità di confrontarsi. È necessario e urgente che l'Università di Trieste recuperi quel ruolo fondamentale che dovrebbe avere: il ruolo di spazio di incontro, confronto, partecipazione. Proprio con questo obiettivo nasce UniVillage: l'Università si trasforma in contenitore, per due giorni di musica, diritti, partecipazione. Stay tuned!

giovedì 5 maggio 2011

Pubblicato da univillage alle 07:28 Nessun commento:
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Programma Festival UniVillage

Martedì 17 Maggio

ORE 18:00
ESISTENZE MIGRANTI: L'EUROPA TRA ACCOGLIENZA E XENOFOBIA Dibattito
Con prof. Ezio Benedetti (Università degli Studi di Trieste), don Pierluigi Di Piazza (fondatore centro di accoglienza per immigrati E. Balducci), Gianfranco Schiavone (responsabile settore immigrati ICS), un esponente di Melting Pot Europa - Campagna Welcome

ORE 20:30
a cura di Libera – Presidio Ilaria Alpi e Miran Hrovatin
PRESENTAZIONE INTERATTIVA DI LIBERA con APERITIVO LIBERA TERRA

ORE 21:00
LA SPREMUTA
spettacolo teatrale di e con Beppe Casales

18 MAGGIO cortile interno

ORE 17:00
a cura di Wwf universitario, conferenza
CAMBIA IL CLIMA: DEVE CAMBIARE IL MODO DI PRODURRE ENERGIA. COME?
Interverrà prof. Fermeglia

ORE 18:00
A cura di Pionieri della Croce Rossa italiana seminario su
MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

ORE 19:00
A cura di Emergency, conferenza
LA MIA MISSIONE DI PACE IN AFGHANISTAN
interverrà Rossella Vatta, infermiera presso l'ospedale di Emergency di Anabah

ORE 19:30 p.zza
JAM SASSION by JAMBOGABRI


TRIESTE IN LEVARE presentano

FAIZA Live settembre
Live show by

DOTVIBES (Torino)

i vincitori del Rototom Contest 2008!

a seguire selezione Balkan by COCDUB
+ selezione jungle/d'n'b by MAX KALI feat NICO SKIA


Info e News sugl Eventi- DotVibes e Casales

www.myspace.com/dotvibes

DotVibes

Dot Vibes nascono nella primavera del 2005 da un piccolo nucleo di cultori della musica reggae (Mina, Teo, Jack & Tiio) con il semplice intento di divertirsi e di provare a riprodurre quell'insieme di sensazioni e sonorità che la musica reggae gli aveva trasmesso in quegli anni. Poi la famiglia inizia ad allargarsi, i reparti del gruppo iniziano a definirsi e le prime uscite live confermano le potenzialità del progetto.
Il reggae è un grande universo e la spinta di creare una propria tinta si realizza grazie alla calda voce latina di Estel Luz, le liriche ragga di Teo, il sax di Simo e le nuove sonorità di Salo alle tastiere, sostenute dalla solida base ritmica della batteria di Mina, le tessiture di Jack al basso e la ritmica di Boiler alla chitarra. Ciò che ne scaturisce è un new roots che unisce le classiche sonorità della isla jamaicana ad un'anima acoustic soul ma che lascia comunque spazio all'emergere di un sound più moderno e affine allo stile reggae Europeo.


LA SPREMUTA
di e con Beppe Casales
Il 7 gennaio 2010 i migranti che lavorano a Rosarno si ribellano. Gli africani dopo anni di violenze e sfruttamento reagiscono, fanno ciò che gli italiani non fanno da anni: alzano la testa. In due giorni si consuma tutto: scontri con la polizia, la caccia al nero, e infine lo sgombero. I media nazionali sottolineano che la mafia non c'entra. Ma dire che la mafia non c'entra in Calabria è una bugia. La mafia c'entra eccome, non solo in Calabria.
Nei fatti di Rosarno si concentrano tre nodi fondamentali che stringono al collo l'Italia, e che prima o poi bisognerà avere il coraggio di sciogliere: il rapporto coi migranti, la mafia e il concetto di lavoro.
L'Italia è spremuta da mani violente, da molte mani. Il coraggio di chi non vuole più girare la testa, di chi pensa che vivere esiga più dignità deve essere imitato, non temuto.

Associazioni collaboratrici e partecipanti!

Jambo Gabri

Jambo Gabri
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Trieste in Levare

Trieste in Levare




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e anche...

WWF Units

WWF Units
L’idea di creare un gruppo WWF Universitario Trieste è nata lo scorso anno durante le lezioni di diritto ambientale nel corso di laurea in Scienze Ambientali.
Ora il WWF ha una bella sede all’interno del Comprensorio universitario di Piazzale Europa. Fondamentale è stato il contributo di Marta Mancin e Giada Haipel che organizzano le varie attività, corsi e manifestazioni e di alcuni docenti che sostengono e approvano le varie attività.
Il gruppo si è presentato all’inizio di quest’anno accademico al Welcome Day dell’Ateneo con un banchetto, ma la nascita del gruppo universitario, primo in Italia, del WWF Trieste è stata ufficializzata con la messa a dimora di un Liriodendro nel parco di San Giovanni il 21 marzo 2011.
È stata organizzata una conferenza sul recente fenomeno del flash mob e un corso, “In natura”.
"IN NATURA" è il primo corso organizzato dal WWF Universitario Trieste. Gli ambienti naturali diventano non più qualcosa di astratto; assieme ai docenti finalmente si lavora "sul campo", con diritto all'ottenimento di crediti formativi.
Il corso si articola in sei lezioni-escursioni: in laguna, in bosco, in museo e in mare.
Il gruppo universitario è presente in web con una propria pagina su Facebook per diffondere le proprie iniziative e dialogare sia con il mondo studentesco sia degli esperti ed è presente anche sul sito-blog del WWF Trieste, poiché facciamo parte della sezione triestina del WWF.

L'associazione nasce dal desiderio di trasmettere ai giovani la passione che Gabriele Manfioletti aveva per la musica e attraverso le proprie iniziative far si che Gabriele, scomparso il 24 ottobre 2008 all'età di 18 anni, continui ad essere presente.

L'associazione si propone di promuovere attività ed interessi musicali ed in particolare realizzare un desiderio di Gabriele: creare uno spazio che possa essere utilizzato dai giovani per poter esprimere le loro capacità artistiche.
http://www.jambogabri.altervista.org/?page_id=121

Crocevia di culture così diverse tra loro Trieste non poteva resistere alla contaminazione del Reggae. Il “movimento”, nato pian piano, è ormai cresciuto, nutrito dalla voglia degli appassionati. Parliamo di gruppi, sound system e locali che hanno scelto tale musica per esprimere ciò che avevano dentro, per far conoscere ed apprezzare una cultura troppo ghettizzata ed etichettata. Hanno aperto la strada i Makako Jump, poi sono arrivati Zakkaman & the Revolutionary Tribe of Lion e Doctor D & The Gimma Spliffa, che hanno introdotto una nuova sfumatura: la Riddim Band. Ci sono poi i Wisdom Tree, e i Burnin Fyah Sound System con le loro feste. Siamo sempre di più e non smetteremo mai di crescere, siamo portatori sani di un modo sano di essere felici, spensierati ma concreti, tutti nella grande famiglia di Trieste in 
Levare. I valori, i principi del reggae li abbiamo scelti perché in linea con il mostro modo di vedere la vita: tolleranza e rispetto, pace e fratellanza. Prendiamo le distanze da chi vede nel reggae anche omofobia e razzismo, non è quello che sentiamo come nostro. 
Non molleremo, continueremo ad andare avanti per la nostra strada, camminando in levare con il reggae nel cuore ed il fuoco che si leva alto!”
TRIESTE IN LEVARE NEEDS MOOOORE FYAHH!
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Libera

Libera
"Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale.
Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.

Libera è presente e attiva anche nel territorio di Trieste con un Coordinamento Provinciale e due Presidi della legalità, Presidio "Eddy Cosina" e Presidio "Ilaria Alpi e Miran Hrovatin".
Nato il 5 dicembre 2009 il Presidio "Ilaria Alpi e Miran Hrovatin" è formato da giovani ragazzi, studenti universitari e liceali. Dedicato alla giornalista Ilaria Alpi e al suo operatore triestino Miran Hrovatin uccisi in Somalia per mano di organizzazioni criminali, il Presidio ha come priorità l'autoformazione dei suoi componenti sui temi della lotta alle mafie e alla criminalità organizzata e della "cultura della legalità". Porta avanti le iniziative e le campagne di Libera Nazionale e promuove a livello locale iniziative di sensibilizzazione sui temi.

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Emergency

Emergency
Emergency ONG Onlus nasce a Milano nel 1994; gli scopi statutari dell’associazione umanitaria sono portare assistenza medico - chirurgica alle vittime dei conflitti armati, dare attuazione ai diritti umani e promuovere una cultura di pace e solidarietà; attualmente è presente in Afghanistan, Iraq, Sierra Leone, Cambogia, Sudan e Repubblica Centrafricana. Dal 2006 è presente anche a Palermo con un poliambulatorio; questa realtà, presente sul territorio italiano, da allora ha erogato più di 42.000 prestazioni sanitarie a più di 6000 pazienti, di cui il 96% extracomunitari, per lo più irregolari, e anche agli italiani in situazioni di disagio economico. Da dicembre 2010, è stato aperto un Poliambulatorio anche a Marghera.
Dal 1994 ad oggi si sono costituiti in tutta Italia circa 200 gruppi locali che si occupano proprio di attuare gli scopi statutari dell’associazione, raccogliendo fondi per le missioni all’estero e diffondendo il messaggio di pace.
Il gruppo di volontari di Emergency che opera nella provincia di Trieste si è formato nel dicembre 2002, crescendo quantitativamente e qualitativamente nel corso degli anni; gli attuali volontari si incontrano regolarmente presso la sede della Banca Etica in via Donizetti 5/a per organizzare le attività e discutere i temi propri dell’associazione e operano diffondendo e promuovendo la cultura di pace e solidarietà con una presenza constante sul territorio provinciale:
Con banchetti di raccolta fondi e informativi sui temi della pace e solidarietà nei quali i volontari informano e sensibilizzano i cittadini, avvalendosi anche della rivista trimestrale dell’associazione, distribuita gratuitamente.
Con numerosi interventi nelle scuole di ogni ordine e grado e nei ricreatori; Emergency, accanto all’intervento umanitario nelle zone di guerra, ha utilizzato, fin dall’inizio della propria attività, la testimonianza come strumento di formazione e informazione anche nelle scuole. Raccontare gli interventi umanitari di Emergency e le realtà in cui si inseriscono vuole essere un modo per invitare i ragazzi ad una lettura sempre più completa e consapevole dei molti conflitti oggi in corso.
Con proiezioni di filmati e presentazioni fotografiche sull’attività degli ospedali e sui paesi dove questi si trovano.
Con incontri pubblici e conferenze, anche con l’apporto di personale medico e/o tecnico di Emergency che mette a disposizione la sua esperienza di “espatriato”. Ogni anno il gruppo organizza almeno tre conferenze e cerca di essere presente ai diversi dibattiti e incontri organizzati sui temi della pace, solidarietà e sanità.

Con mostre fotografiche, un modo di far conoscere attraverso le immagini la realtà quotidiana di paesi e di persone colpiti dalla guerra.
A gennaio 2011 il gruppo ha proposto la mostra fotografica itinerante di Emergency “Sudan. Diritto al cuore” di Marcello Bonfanti in collaborazione con il Comune di Trieste,esposta in parte presso la sala Fittke (ex albo Pretorio) e parte nelle sale dell’Hotel NH Trieste
Con iniziative di vario genere di raccolta fondi: cene, aperitivi, concerti musicali.
Con spettacoli teatrali: a fine 2008 l’attore marco Spallino ha messo in scena, con grande successo, al Teatro Miela “Stupidorisiko” una critica ragionata alla guerra e alle sue conseguenze.
Per il 2011 l’obiettivo del gruppo è quello di raccogliere fondi per il mantenimento del Posto di Primo Soccorso e del Centro Sanitario di Angharam, nella valle del fiume Panshir, nel nord dell’Afghanistan. Nel 2010 ad Angharam sono stati visitati 10mila pazienti nell’ambulatorio sanitario, circa la metà delle quali sono state donne e oltre il 30% bambini, mentre nell’ambulatorio di primo soccorso sono stati visitati 965 pazienti.
La stima dei costi annuali di mantenimento del FAP e del Centro sanitario di Angharam è di circa € 23.000,00, pertanto l’obiettivo del gruppo Emergency di Trieste è di coprirne interamente il fabbisogno.
Gli appuntamenti del gruppo sono consultabili anche sul sito HYPERLINK "http://www.emergencytrieste.org/"www.emergencytrieste.org.
Il gruppo Emergency di Trieste ricerca sempre nuovi volontari, se vuoi partecipare alle attività del gruppo e/o ricevere maggiori informazioni, passa a trovarci in Via Donizetti 5/a presso la sede della Banca Etica il primo e terzo mercoledì del mese alle ore 20.30, oppure contattaci tramite e-mail all’indirizzo HYPERLINK "mailto:emergencytrieste@yahoo.it"emergencytrieste@yahoo.it o telefonicamente al numero 347 2963852.

Stefania Simioni (333 6230737)
e Pierpaolo Brazzani (349 4586055)
Responsabili comunicazione del gruppo Emergency di Trieste
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